Carlo Besana, detto Carlu Balota, per l'abitudine di spararle grosse, taxista e titolare con le sorelle Aida e Alice dell'albergo-caffè "Moro", si era adeguato al progresso che sbocciò nei primi anni Trenta in paese. Con l'immancabile vestaglia kachi, si concesse al fotografo davanti alla sua amata Balilla, per la foto ricordo nel dì di festa, di ritorno da San Pellegrino dove aveva portato un gruppetto di operai bernareggesi, eleganti assai, con la grana che correva, con alcuni appassionati ciclisti bergamaschi.