Questo editoriale è stato scritto a fine giugno 2020, dopo il periodo di "blocco" a causa della pandemia che ha costretto tutti a restare a casa; non tutti, in verità, poiché coloro che hanno lavorato nella sanità e nei servizi primari non si sono fermati per assicurare l'assistenza medica, i servizi e i beni di prima necessità.

Doveroso ringraziarli e, in particolare, ricordare le persone che hanno perduto la vita in questa battaglia epocale contro il "nemico invisibile".
Anche due nostri soci ci hanno lasciato nei mesi scorsi: Emilio Comi, socio fondatore e VicePresidente, e Riccardo Galbusera socio appassionato della civiltà contadina. Persone che con passione hanno dedicato tempo a far conoscere e crescere

l'associazione; rivolgiamo un pensiero di gratitudine per l'impegno degli anni scorsi.

Nostro malgrado siamo stati testimoni e protagonisti di un evento che era stato raccontato in qualche film o romanzo di fantascienza, invece è stata una drammatica realtà che ha colpito tutti: chi è stato malato, anche mortalmente, chi è rimasto a bloccato a casa, chi ha continuato a lavorare per curare gli altri e chi ha assicurato che gli altri potessero restare a casa senza privarsi del necessario.

In memoria di quanto accaduto abbiamo voluto raccogliere alcune impressioni e testimonianze; ci siamo rivolti alle scuole che, rispondendo ad un nostro invito, ci hanno inviato i pensieri degli alunni rimasti a casa a causa del blocco nonchè a chi è ritornato al lavoro per aiutare gli altri o a chi ha continuato ad andare al lavoro; significative a tale proposito le testimonianze del dott. Domenico Restifo e di Daniela Sala; infine anche i pubblici amministratori che si sono ritrovati in un dedalo di situazioni inaspettate.
Tutto si è fermato per un periodo di tempo che è sembrato interminabile ma gli Amici della Storia della Brianza hanno voluto proseguire nella pubblicazione della rivista che è un simbolo della nostra attività e presenza nella comunità. I mezzi telematici sono stati di enorme aiuto nel raccogliere articoli e testimonianze; l'edizione del 2020 dedica un'ampia sezione al "Covid-19" oltre agli articoli dei nostri soci.

Con piacere salutiamo l'arrivo del nuovo collaboratore Alessio Goretti, appassionato di storia degli antichi stati italiani e delle dinastie. Inoltre Paolo Cazzaniga illustra l'opera di recupero dell'Oratorio della Cascina del Bruno di Arcore, Maurizio Leoni racconta la saga della famiglia Colzani di Sulbiate emigrata in Brasile e poi ritornata in Italia, infine un articolo su Bernareggio .

L'esperienza dei mesi passati è, per noi, uno stimolo a proseguire nella raccolta degli articoli riguardanti la storia, la cultura, l'arte, le tradizioni del territorio e rafforza il nostro proposito di realizzare in futuro le iniziative che sono state forzatamente interrotte nel 2020.

RICOMINCIAMO !


Silvio Brienza - Presidente