Quattro i benemeriti premiati dagli "Amici della Brianza".

Bernareggio L'associazione "Amici della storia della Brianza" premia due bernareggesi, un vimercatese e un concorezzese con la targa riconoscimento e la tessera onoraria del sodalizio per essersi contraddistintim nel corso degli anni, in campo artistico, culturale, letterario e sociale in Brianza.

La cerimonia di consegna delle benemerenze (kermesse fortemente voluta dal nuovo presidente Silvio Brienza) è avvenuta sabato a Palazzo Landriani alla presenza del sindaco Andrea Esposito e dell'assessore alla Cultura Stefano Crippa ed è stata preceduta da un ricordo di Fabrizio Pignatai già presidente del sodalizio scomparso lo scorso anno.

Due, dicevamo, i cittadini residenti a Bernareggio premiati: si tratta di Pasquale Galbusera e Camillo Brambilla.

L'artista Galbusera, 72 anni, conosciuto come "il Bernareggino", ha iniziato la sua carriera artistica con la pittura per poi passare alla scultura. Ha partecipato a diversemostre nazionali e internazionali e le sue sculture si trovano anche nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola. Ma il Bernareggino è famoso per aver donato l'opera artistica che si trova all'ingresso del palazzo comuncale.

Invece Camillo Brambilla, 82 anni, è stato premiato per aver tramandato dal bisnonno l'attività di costruzione artigianale di flauti(firlinfeu in dialetto). Si tratta di strumenti utilizzati da bande folcloristiche e per la musica popolare. "I miei strumenti sono stati acquistati anche dal Conservatorio di Milano, dalla Raie rivenduti all'estero", ha sottolineato Brambilla.

La terza targa è stata consegnata al 92enne Giuliano Bonati di Concorezzo, già professore e preside nonchè vicepresidente dell'archivio storico di Concorezzo e creatore del bollettino delle attività del'archivio. "Ho scritto un libro con oltre 200 immagini su Concorezzo e ho crato l'archivio della scrittura popolare., ha sottolineato Bonati.

Infine non poteva mancare un riconoscimento per l'orenese Mario Motta, 93 anni, archivista della parrocchia, cofondatore del Circolo culturale orenese, direttore della compagnia filodrammatica di Oreno, ma, sopratutto, ideatore della tradizionale Sagra della Patata. "I giovani non devono mai dimenticare l'eredità del passato - ha sottolineato il primo cittadino - Un grazie ai premiati per le fondamenta che hanno lasciato al paese e a noi giovani"

A margine della cerimonia di premiazione è stato presentato il numero annuale della rivista "La Curt, che contiene articoli redatti dai soci dell'associazione ed è stata inaugurata la mostra, a cura di Gilberto Bartolomeo, intitolata "Ville e panorami della Brianza" con fotografie di suggestivi angoli della Brianza unitamente a numerosi volumi di fotografie.

Rodrigo Ferrario

dal Giornale di Vimercate di Martedì 15 Settembre 2015